RICONOSCERE IL MOBBING

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RICONOSCERE I CASI DI MOBBING

Distinguerlo dallo stress

E’ giusto considerare che uno stato di stress si ha sicuramente nelle vittime di mobbing mentre non é detto che una situazione stressante sia la causa del mobbing.

La principale distinzione tra una situazione stressante e un caso di mobbing il più delle volte si ha valutando il fattore temporale.
La situazione stressante é principalmente dovuta a casi sporadici, sicuramente traumatizzanti, ma comunque legati a situazioni e stati d’animo particolari che si risolvono da soli con la scomparsa degli eventi stressanti. Un caso di mobbing invece é sempre riconoscibile dalla quantità, dalla frequenza e dalla ripetibilità delle vessazioni perpetrate.

…per parlare di mobbing le violenze psicologiche devono essere regolari, sistematiche, frequenti e durare nel tempo – almeno 6 mesi (Ascenzi e Bergagio, 2000)

fonte: ” Conoscere, comprendere e reagire al fenomeno del mobbing di T.Bartalucci”

Oltre al fattore tempo nello stress causato dal mobbing sono molto riconoscibili questi due segnali:

  • lo stato confusionale della vittima (importanza del lavoro esagerata e ridotta motivazione ad agire con aumento di incertezza del futuro)
  • attribuzione, da parte della vittima, di responsabilità che non gli competono (con conseguente degenerazione dei rapporti con i colleghi)

Nel mondo del lavoro é naturale essere in conflitto (spesso questo genera unione e accordo sulla soluzione di un problema) ma il conflitto che si genera dalla cattiva organizzazione sfocia molto spesso in casi di mobbing.

Le diverse tipologie di mobbing

Per imparare a individuare i casi di mobbing bisogna prima capire che ne esistono di diversi tipi, sotto diverse forme e con delle loro caratteristiche e differenze.
Di seguito le principali tipologie di mobbing:

  • Mobbing verticale o Bossing: quando le persecuzioni arrivano dall’alto, da parte di un superiore o un di collega con mansioni piu rilevanti di quelle della vittima. Questo tipo di mobbing è diffuso anche nell’esercito (nonnismo), nello sport e, per alcuni psicologi, anche in famiglia dove spesso i genitori assumono il ruolo di mobber e i figli diventano le loro vittime.
  • Mobbing orizzontale: quando le persecuzioni arrivano dai colleghi di pari grado (le cause possono essere la competizione, l’invidia, il razzismo, ecc…
  • Mobbing involonario: causato da uno stato di stress cui e sottoposto un lavoratore e che solitamente si conclude al termine del periodo di stress.
  • Mobbing ascendente: quando le vessazioni sono rivolte dai lavoratori con un grado più basso verso un superiore, mettendone in dubbio l’autorità e le capacità.
  • Straining “mettere sotto pressione”: gli aggressori sono esclusivamente il datore di lavoro e/o i superiori. E’ simile al mobbing ma orientato a creare discriminazione, allontanamento e isolamento.