COME DIFENDERSI

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MOBBING, COSA FARE PER DIFENDERSI?

 

Avere pazienza

Bisogna portare tanta pazienza, iniziare a prendere in mano la situazione ed imparare a controllare le nostre reazioni alle provocazioni vessatorie che ci vengono rivolte. Nel momento stesso in cui ci si rende conto di essere vittime di mobbing non bisogna perere tempo ed agire immediatamente.

E’ importante non dare adito al mobber e alle vessazioni con cui si è presi di mira.

Non dare ”soddisfazione” al mobber è già un ottimo passo per liberarsi di lui.

Non bisogna assolutamente cadere nelle trappole che il mobber ci prepara. E’ d’aiuto anche imparare a rispondere alle provocazioni verbali senza senza lasciarsi sopraffarre dalla rabbia e senza mancare di rispetto. Frequentare dei corsi di autodifesa verbale ed imparare a de-emozionare il conflitto sono passi molto importanti per riuscire ad affrontarlo con lucidità. Se si riesce a “chiudere la bocca” al mobber sul nascere e senza essere irrispettosi, avremo già fatto un passo verso la libertà.

Parlare con il medico e la famiglia

Parlare con il medico di famiglia o con gli operatori sociali è un ottimo punto di partenza: ci si sfoga con qualcuno e inoltre avremo ben chiara la situazione. Un punto di vista diverso aiuta a capire se si tratta veramente di mobbing o di semplici conflitti facilmente risolvibili.

Coinvolgere famigliari e amici descrivendo e spiegando cos’è il mobbing e quali sono le sue conseguenze ci aiuta ad affrontare la situazione in modo piu sereno e distaccato.

Tenere un diario

Altrettanto importante è tenere uno storico ben preciso (una specie di diario in cui segnarsi le date e gli orari). Scrivere la descrizione di tutti gli avvenimenti che tentano alla nostra salute psico fisica (e in generale di tutti gli eventi che ci causano stress) più dettagliata possiblie ed inoltre i nomi dei possibili testimoni, se presenti.

Questo servirà se e quando si deciderà di procedere per via legale perchè i procedimenti penali sono molto lunghi (8- 10 anni) e le testimonianze che fornite dovranno essere il più precise possibili. Quindi è meglio scriverle immediatamente quando ancora sono ben impresse nella nostra mente.

Tenete anche un resoconto dettagliato dei danni psicofisici subiti dall’inizio degli eventi, tutta la documentazione medica e le cure eseguite a causa delle azioni di mobbing.

Evitare di rimanere da soli con il/la mobber.

Il mobber consapevole sa che le sue azioni non sono propriamente legali quindi tenterà di colpire in assenza di testimoni. Evitate di rimanere da soli con il mobber, circondatevi di testimoni o, se vi è possibile, lasciate la stanza in cui è presente. Tentare di cercare alleati tra i colleghi di lavoro non nuoce, ma è molto difficile perchè questi temono di diventare a loro volta vittime del mobber.

Richiedere formalizzazione scritta di tutti gli ordini ricevuti come i cambi mansione o il lavoro straordinario da svolgere possibilmente con invio di raccomandata A/R.

 

Di per sé potrebbero apparire semplici banalità da mettere in pratica, ma diventano accortezze difficili da prendere in considerazione per una persona sotto stress e che si sente continuamente minacciata dall’ambiente di lavoro.